I was here!
giovedì 1 agosto 2013
AUSTRA - Radar Festival, Padova 31 luglio 2013
I was here!
lunedì 29 luglio 2013
SOCÌETAS RAFFAELLO SANZIO/ROMEO CASTELLUCCI / Attore, il tuo nome non è esatto - MEIN HERZ Drodesera XXXIII Centrale Fies Dro, 27 luglio 2013
La luce
rossa inonda gli spazi della sala comando della centrale di Fies, ci immerge in
un irreale set che fonde Kubrick e Argento in una altalenante dimensione
marziana-soprannaturale … una porta si apre ed esce una persona un po’
svogliata … pochi dettagli: un rettangolo di polistirolo, un lettore di bobine,
un flacone di panna spray … non serve altro, play!: attraverso le registrazioni audio di esorcismi,
possessioni demoniache, o in particolari declinazioni di xenoglossia, glossolalia, o sedute spiritiche, gli “attori” della Societas Raffaello Sanzio vengono “posseduti” e al pubblico esibiscono contorsioni, vomito, bave,
ostentazioni sessuali … pochi minuti e off! sessione terminata, un sguardo e un
sorriso compiaciuto al pubblico e si esce da un’altra porta, mentre un altro è
pronto …
Attori
posseduti dal demoniaco Romeo Castellucci o possessione psico-religiose da
indagare? Chi recita in realtà? Chi compiace chi? ...
L’atmosfera
molto vintage sembra evocare film come Possession di Zulawski o per altri versi
o sensazioni il più recente Berberian Sound Studio di Strickland.
Suoni,
voci, rumori … il demoniaco su traccia audio sviluppa paralleli e curiose
analogie … religione - regia, scienza - necromanzia, metafonia - psichiatria …
Nell’immagine
finale qualcuno dovrà “cedere” alla tentazione e rimanere inevitabilmente
posseduto …
Se
danzi col diavolo, il diavolo non cambia. È il diavolo che cambia te …
sabato 22 giugno 2013
Anna Magdalena +Iori's Eyes - Inkubo Electronic experience, Villa Del Conte – 21 giugno 2013
Davvero
interessante la musica proposta da Anna Magdalena. Sonorità intimo-elettroniche
che accarezzano chi ascolta, Anna è brava e ammalia il pubblico.
Poi
arrivano i Iori's Eyes, un gruppo davvero intrigante, suoni, proiezioni … voci
originali, affascinanti, difficile non rimanere ipnotizzati, impossibile
spostarsi da sotto il palco … un mix androgeno proiettato al futuro più che interessato
a citare il passato. Bravi!!
sabato 15 giugno 2013
ALESSANDRO BEVILACQUA - Mirrors - Entrata d'Emergenza, Vicenza 9 giugno 2013
(Foto di Caterina Romano)
Gli
specchi riflettono quello che si para davanti … che sia un volto, una figura,
una rappresentazione, cerchiamo sulla superfice riflettente una risposta, una
conferma …
Nell’angusto
spazio di una ex parruccheria, dopo aver attraversato corridoi pieni di teste
di manichini, parrucche, il tutto un po’ vintage freak … ci troviamo di fronte
ad Alessandro, fermo immobile, con gli specchi alle spalle che riflettono il
pubblico seduto … ci si osserva nel silenzio assoluto … mentre il performer in
misurati minimali gesti che ricordano Kazuo Ohno ci trasporta in un mondo di
Narciso al contrario … un rifiuto nel guardarsi, specchiarsi. Tanti specchi
attorno ma una negazione aleggia nella scelta coreografica.
Ma
dopo il silenzio, il brano Fyt dei This Mortal Coil si insinua e si dipana, i
gesti cambiano e si fanno più elettrici e nevrotici, Alessandro da sinistra si
sposta a destra. Cosa è cambiato in noi? Cosa percepiamo degli altri?
Meglio
girare le spalle agli specchi indagatori e leggere negli occhi di chi guarda
quello che cerchiamo negli specchi.
Breve
ma intenso, il lavoro non lascia dubbi sulle capacità di Alessandro e sulla
profondità poetica del risultato. Bravo!!
venerdì 24 maggio 2013
Geoffrey Farmer «Let's Make the Water Turn Black» - Migros Museum für Gegenwartskunst Zurich, 23 maggio 2013
Continuo
a non amare questo artista … me lo ritrovo in giro per le mostre, nei musei più
importanti … ma continua a non convincermi. Al Migrosmuseum di Zurigo ci
presenta un’altra delle sue ennesime istallazioni /accumulo… qui una passerella /palco
che si allunga con un mare di cianfrusaglie ... idee oggetti sculture si fondono
in un'opera multiforme che si sviluppa nel corso della giornata e presenta
una cronologia improvvisata del musicista Frank Zappa (il titolo della mostra è
il titolo di un brano di Zappa). Il
dispiegarsi di una giornata attraverso elementi cinetici, acustici, e tanto
altro … insomma una baracconata come solo lui sa fare … e che inevitabilmente
fa cool accorrere a questa mostra e rimbambirsi davanti alla raccolta non
“differenziata” di questo artista che cita Zappa per parlarci di vita e di
morte … salendo e scendendo dal palco …
giovedì 23 maggio 2013
ANIMALI: Animali reali e fantastici dall’antichità all’epoca moderna - Landesmuseum Zurigo, 23 maggio 2013
All'interno
del cortile del Landesmuseum è stato allestito uno spazio-contenitore dove si
sviluppa la mostra. Nell’anticamera nera, prima di entrare una ragazza mi dice
di attendere, le pesanti porte vengono aperte con un comando come entrare nel
caveau di una banca ... all'interno teche divise per tipi di animale
racchiudono incredibili tesori, rarità, curiosità, meraviglie, la maggior parte
giunte dall'Italia (Firenze e Trento) dalla Francia, dal Belgio, Svizzera e
molti altri luoghi per raccontare il mistero legato ad alcuni animali reali e
fantastici nella storia culturale europea, dall’antichità all’epoca moderna
attraverso capolavori appartenenti alle collezioni di prestigiosi Musei.
L’esposizione
presenta le storie di aquile, leoni, cavalli, cervi, pesci e serpenti e la loro
trasformazione in esseri fantastici: draghi, grifoni, sfingi, centauri,
unicorni e sirene.
Arazzi,
ceramiche, gioielli, sculture … amore e paura, vizi e virtù … uomo e animali da
sempre accomunati dalla convivenza ma divisi dalle paure dalla sopravvivenza,
dall'incomunicabilità … la cosa più particolare sono alcuni pezzi piuttosto
curiosi. Nel medioevo ci fu un momento in cui i potenti cercavano di acquistare
delle “prove” tangibili dell’esistenza di draghi o sirene … pertanto alcuni
imbalsamatori dell’epoca “assemblavano” pezzi di vari animali creando gli
scheletri di draghi o impressionanti sirene.
Monete,
teste, monili, tassidermie del passato di grande effetto per una Wunderkammer
animalesca quanto preziosa.
Allestimento
incredibile che sembra citare per alcuni versi Damien Hirst in un percorso
pop-surrealista. Nella parete più lunga la suggestiva bellissima istallazione
video di Sebastien Dupouey accompagna lo spettatore dall’inizio alla fine con
suoni ed immagini stupende di leoni, aquile serpenti, cervi … minacciosi, possenti, in intricate foreste o
tenebrosi incubi.
Da non
perdere!!
mercoledì 22 maggio 2013
YANG FUDONG «ESTRANGED PARADISE. WORKS 1993 – 2013», Kunsthalle Zürich 22 maggio 2013
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